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      Tecnologie abilitanti e bandi europei: opportunità per le industrie

       

      Parliamo di bandi europei e tecnologie abilitanti: è vero che possono accedere solo i colossi dell’industria?

      Quando si tratta di bandi e finanziamenti europei, uno dei luoghi comuni più diffusi è che possano accedervi solo grandi aziende e industrie strutturate, con particolari conoscenze e grossi fatturati. 

      Le cose non stanno così! 

      Accedere ai bandi europei non è una passeggiata, certo, ma è un’opportunità che molte aziende possono cogliere. Soprattutto, per le aziende che portano avanti progetti che riguardano le tecnologie abilitanti. 

      Vediamo perchè.


      Tecnologie abilitanti e Horizon 2020

      Cosa si intende con “tecnologie abilitanti”?

      La Commissione Europea dà una definizione precisa: “tecnologie ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di R&S, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”. 

      Le tecnologie abilitanti sono oggi uno dei maggiori argomenti di interesse delle politiche di finanziamento della Commissione. ll programma Horizon 2020 (di cui abbiamo parlato qui) ha tra i suoi principali obiettivi trasformare l’Europa in un’area di eccellenza per ricerca e innovazione, fornendo supporto ai progetti delle aziende.  

      Questo supporto non viene fornito alle aziende più grandi e strutturate, ma alle aziende con potenziale di innovazione e con progetti attinenti al mondo della Smart Manufacturing o dell’Industria 4.0. L’intento è quello di incentivare la crescita di queste realtà tramite programmi di finanziamento e aiutarle a posizionarsi nei mercati internazionali. 

      Quindi, la domanda è: quali sono le aziende che possono godere dei benefici dei bandi europei?  

      Di seguito vediamo due tra le categorie più importanti.

       

      Information and Communication Technologies (ICT)

      Negli ultimi dieci anni le tecnologie digitali, le infrastrutture e i servizi ICT hanno avuto sempre maggiore impatto sulla vita delle persone, e nei prossimi anni questo impatto sarà ancora più profondo e diffuso.

      Di conseguenza, per le aziende attive con progetti di innovazione in ambito ICT si apriranno opportunità in numero crescente. I bandi europei hanno appunto l’obiettivo di sviluppare e valorizzare le opportunità offerte dai progressi compiuti grazie alle ICT a vantaggio dei cittadini, delle imprese e delle comunità scientifiche. Per farlo, nel 2020 il budget disponibile sarà di 990 milioni di Euro (solo dal programma Horizon 2020). 

      I temi previsti da Horizon 2020 sono i seguenti:

      • Tecnologie per l’industria europea digitale
      • European Data Infrastructure: HPC, Big Data e tecnologie Cloud
      • Tecnologie e applicazioni per 5G
      • Internet di prossima generazione
      • Attività orizzontali (pre-commercial procurement,start up europe e innovation radar, fintech, starts)
      • Supporto a Digital Innovation Hub
      • Piattaforme digitali
      • Cybersecurity
      • Joint Call di cooperazione internazionale con Giappone e Korea

      Nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, produzione avanzata

      La posizione dell’Europa nell’economia globale è legata a doppio filo a materiali avanzati, biotecnologie, nanotecnologia, produzione avanzata e lavorazione: da questi settori dipenderà la nostra competitività nei prossimi dieci anni.

      Le nanotecnologie stanno trovando utilizzi sempre più frequenti in ogni settore, dalla medicina alle tecnologie green, con cambiamenti ed evoluzioni importanti in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Lo stesso vale per le biotecnologie, oggi alla base di tutti i progetti di sostenibilità a lungo termine.

      Grazie alla ricerca sui materiali avanzati è possibile sviluppare nuove funzionalità e proprietà migliorate, aggiungendo valore ai prodotti e ai processi esistenti.

      Infine, l’interesse della Commissione Europea per produzione avanzata e lavorazione è indice di un ritorno del settore manifatturiero dell’UE come parte della nuova economia sostenibile – in termini tecnici, ambientali e sociali..

      C’è spazio per tutti

       

      È vero: il mondo dei bandi europei per le aziende è complesso, richiede competenze linguistiche, competenze di progettazione e una conoscenza approfondita e specifica dei meccanismi burocratici.

      Ma i parametri determinanti per potervi accedere non includono il fatturato, la storia o la reputazione dell’azienda. 

      Il primo passo da fare, per tutte le industrie che vogliono usufruire dei finanziamenti europei, è cominciare a raccogliere informazioni e affidarsi alla professionalità di un consulente con una preparazione specifica, in grado di accompagnare l’azienda in ogni fase dell’iter burocratico.


      Sara Canella

      Sara Canella

      EU Funding, Innovation & Marketing

      Sono una consulente freelance specializzata nella richiesta e gestione di fondi europei per aziende e startup attive in ambito di ricerca e innovazione. Il mio lavoro include la creazione di business plan, piani di sviluppo e piani di marketing mirati alla partecipazione a bandi europei. Il mio obiettivo è fornire alle aziende attive nell’innovazione dei mezzi concreti per avviare i propri progetti e il know-how per trasformarli in concrete opportunità di business.